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Sacromonte

Il Sacromonte è un quartiere che trasuda arte e che molti considerano imprescindibile per comprendere la storia di Granada. Le sue incredibili grotte scavate nella roccia sono il segno identitario di questo soprendente quartiere. 

Storia

Le origini del Sacromonte risalgono all'izinio del XVI secolo, quando le popolazioni ebraiche e musulmane abbandonarono Granada a seguito del decreto di espulsione firmato dai Re Cattolici. La città rimase quasi vuota, e l'Albayzín perse gran parte della sua popolazione.

Per far fronte a questo enorme calo demografico, fu permesso ai gitani provenienti da tutta Europa di stabilirsi nella zona alta dell'Albayzín, conosciuta come Sacromonte. Così, il quartiere si riempì di persone umili, artisti e bohémien che cominciarono a costruire case nella roccia. 

Le grotte del Sacromonte

Le grotte sono l'elemento identitario del Sacromonte, nonché una delle sue princiapli attrazioni turistiche. La loro costruzione fu totalmente improvvisata dai gitani che popolarono il quartiere nel XVI secolo. Oggigiorno, grazie al Museo delle Grotte del Sacromonte, è possibile immaginare qual era l'aspetto di queste abitazioni secoli addietro.

Attualmente, molte delle grotte sono munite di aria condizionata per accogliere gli spettacoli di flamenco. Assistere a una zambra dal vivo nelle grotte del Sacromonte è una delle attività imprescindibili da fare a Granada

Come arrivare

Il quartiere del Sacromonte si trova al di fuori del nucleo urbano di Granada. L'opzione migliore, dunque, è salire in autobus (linee 31, 32 e 35) e scendere facendo una passeggiata lungo la Carrera del Darro osservando una spettacolare panoramica dell'Alhambra. Se volete approfittare al massimo della visita al quartiere, vi consigliamo di fare una capatina all'Abbazia del Sacromonte